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Il Bando la Via del Mare NON è andato bene, il comune di Uscio, oltre ad avere inserito “ Viganego Alta , la presa ” come titolo nel CAPITOLATO di APPALTO ( Allegato n 1 Capitolato USCIO)  del  19 dicembre, possiamo dire che in geografia il comune di Uscio prende zero ( come è possibile fare un errore del genere!) , non si sa se il comune potrà accedere ai pochi soldi che ha chiesto circa 20.000 euro, ( poteva chiedere molto di piu, in quanto il bando eroga 90.000 euro ) perchè la delibera è sbagliata, non puo inserire un sentiero che non è nel comune di Uscio ne è la Via del mare e non è neppure un raccordo,  non sappiamo se il GAL ,con un errore del genere possa considerare VALIDA tale delibera e quindi accedere ai finanziamenti a fondo perduto, in questo caso i FINANZIAMENTI SONO PERDUTI, ma non sappiamo come andrà

Inoltre

Purtroppo NONOSTANTE sia chiarissimo che intervento poteva riguardare non solo la VM ma anche i raccordi ( infatti è stato inserito il raccordo VM da Via Bisagno al Passo dei Casetti)  il RACCORDO piu importante da Via Costa a Via Bisagno ,NON é STATO INSERITO per volontà del sindaco.

infatti il

TESTO DEL BANDO parla chiaro

Ambito territoriale
Gli investimenti devono essere localizzati nell’area dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l sul percorso definito “Via del Mare” nei territori dei seguenti Comuni Avegno, Uscio, Lumarzo, Bargagli e Davagna e/o su percorsi collegati con il tracciato della Via del mare.

IL raccordo Costa-Bisagno ( gia segnalato dal FIE) doveva quindi essere INSERITO  ( visto il degrado totale in cui versa) come previsto dal bando stesso, ma il sindaco di Uscio mi ha confermato convinto che…alla mia conferma , guarda che il raccordo Costa-Bisagno è finanziabile al 100 per 100 , allora si è inventato  che non si poteva usare il cemento ma solo fare muretti a secco, smentito dal bando stesso, ecco il testo del bando, ma non credo che abbia MAI letto il bando.

Altra smentita

Sono ammissibili le voci di spesa afferenti alle seguenti tipologie:
1. Opere edili, impianti, acquisto di arredi e attrezzature
2. Cartellonistica, hardware e software
3. Spese tecniche e di assistenza anche sostenute prima della presentazione

Vi è forse scritto che il CEMENTO è PROIBITO, NO non Vi e scritto tale divieto! anzi OPERE EDILI AMMESSE punto 1

Quindi posso rifare il raccordo a mie spese poi chiedero il pagamento della fattura al comune di Uscio che ha chiesto solo circa 20.000 per interventi giusti (  sopratutto il raccordo che va dalla Via del Mare, partendo dal parcheggio del paese in Via Bisagno che va al Passo dei Casetti)  ) ma totalmente insufficienti ! e il sindaco alla domanda perche NON hai voluto inserire il raccordo Costa-Bisagno mi ha risposto che non era finanziabile e che ci sono altri raccordi ! i raccordi sono solo 2 nel comune di Uscio, dal centro paese di Uscio da Via Costa a Via Bisagno e poi il raccordo che va al Passo dei Casetti ( che è stato inserito) ambedue finanziabili al 100 per cento.

Poi il sindaco ha smentito se stesso,perche se inserisci Via Bisagno-Passo dei Casetti che è un raccordo , allora puoi inserire anche il raccordo VM Costa-Bisagno ma siccome non l ha inserito si sono inventati la storia del cemento!

Ora dirà ( visto che il CEMENTO si poteva usare eccome come scritto dal bando )  allora si inventerà ( come scritto dalla Signora Olivari su FB) che si dovevano dividere i 90.000 euro in dotazione con 5 comuni ,  e che i soldi erano pochi…ma è una grande bugia anche quella, il bando non si divide per 5 , ma va a punteggio  e vince chi è il migliore , (cioe prende piu soldi il comune che ha piu iniziative e inserisce  le attività piu importanti  per il turismo outdoor la Via del Mare)  e quindi si poteva BENISSIMO  inserire il raccordo Costa-Bisagno , perchè unico Raccordo che passa nel centro di uno dei 5  paesi della Via del Mare  è solo USCIO, negli altri comuni la Via del mare non passa ne a Bargagli ne ad Avegno ne a Lumarzo ne a Davagna , ma passa sopra i loro comuni , non toccando in alcun modo il centro paese.Uscio aveva la possibilita di ristruttuare tale importante raccordo che è totalmente distrutto dall incuria e dal degrado ,ma il comune ha danneggiato i propri CONCITTADINI lasciandoli nel DEGRADO come si evince dalle foto.

Tale comportamento dannoso per il paese, dovrà essere spiegato alla popolazione  che vive nel degrado da oltre 30 anni ( il raccordo è stato fatto oltre 30 anni fa )  , ma io nel degrado non ci sto e quindi dovro anticipare i soldi necessari per ristrutturare  una parte di raccordo totalmente a mie spese,perche siamo al degrado piu totale e chiedere poi il risarcimento danni al comune di Uscio.

Non lascero i poveri anziani residenti e tutti gli altri, che non hanno voce e non sanno che i soldi vi erano eccome! e non li faro vivere nel degrado per colpa di un comune che danneggia se stesso.Inoltre anche i turisti , cosa potranno mai dire di un raccordo del genere! ora tutti sapranno  che non è miseria ( la solita stupida frase NON CI SONO i SOLDI!)  ma  solo MALAGESTIO , INEFFICENZA,  ed ancor piu grave il rifiuto di NON CHIEDERE I soldi per questo raccordo totalmente finanziato dalla regione liguria, nonostante i miei numerosi interventi  e preziose mail , inviate via PEC, prima della data del 31 dicembre 2019 ovviamente ( scadenza del bando)

Forse il caso tra 3 anni di cambiare sindaco e tutta la giunta , se non cambiano loro !  anche perche il comune di Uscio NON HA NEPPURE partecipato ai numerosi bandi che dal 2014-2020 la regione liguria attraverso il Gal  ha finanziato per aiutare entroterra ligure,( FONDI SVILUPPO DELLE ZONE RURALI). Infatti  ultimo bando scadenza 30 novembre per la sentieristica e per tracciati MTB ( cicloturismo) il comune di USCIO , non ne sapeva nulla e nulla ha fatto, mentre il comune di Bargagli ( è solo un esempio ha partecipato e anche altri).

Sono sempre stata io ha chiedere al sindaco di partecipare nel 2018 al bando Ripristino giardini pubblici e arre verdi all interno del comune di Uscio, risultato ZERO, non hanno mai preso un euro , avete visto come è ridotto il parco pubblico di USCIO.

Inoltre  il comune di Uscio spende molti soldi in consulenze , in comune Vi è un architetto che lavora all ufficio tecnico due volte alla settimana da almeno 5 anni, è un consulente  esterno che da molti anni ci costa parecchi soldi, ma siccome ad Uscio non Vi sono cantieri ne pubblici ne privati , non si capisce perche il comune spenda questi soldi.( forse per partecipare ai bandi di gara, non credo ,visto che non abbiamo ricevuto nulla dai fondi FESR in 6 anni dal 2014-2020 ,  quindi il comune di Uscio dovrà dare spiegazioni per mala gestio ed inutili consulenze visto che il comune di Uscio ha un dipendente all ufficio tecnico.)

dal 2014-al 2020 il comune di USCIO per tutti i bandi FESR ( Fondo EUROPEO SVILUPPO RURALE) non ha preso neppure 1 euro e ora rischia ancora di non prendere nulla. SONO PASSATI 6 anni , ma per noi poveri residenti del comune di Uscio , non sono bastati per sistemare le nostre creuze , i raccordi VM,i nostri sentieri , le nostre fontane, il nostro parco pubblico, la nostra storia, la nostra vita  in rovina, nonostante i soldi stanziati in 6 lunghi anni.Per non parlare della cultura, mai un evento culturale, in tutti questi lunghi anni.

 

 

Il bando La Via del Mare ha una dotazione finanziaria di 90.000,00 € ed è rivolto a Comuni singoli o associati e Associazioni, localizzati nell’area dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l sul percorso definito “Via del Mare” nei territori dei seguenti Comuni Avegno, Uscio, Lumarzo, Bargagli e Davagna e/o su percorsi collegati con il tracciato della Via del mare  ( il tracciato è in questione è da Sant Alberto a Case Becco, si chiama Via del mare per questo motivo,non passa ne da PANNESI ne dalla Madonna del Bosco)  che ricadano all’interno dell’area di competenza dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l.

sono 90.000 suddivsi in 3 aree di intervento

Campo di applicazione

Sono oggetto di finanziamento gli investimenti necessari alla creazione o al miglioramento delle seguenti attività:
A. Investimenti per il miglioramento della percorribilità dell’itinerario
B. Investimenti per la realizzazione di piccole infrastrutture, arredi e cartellonistica
C. Investimenti per la creazione di un sistema gestionale partecipato e sostenibile
Beneficiari
– Enti Pubblici: Comuni singoli o associati
– Associazioni

Ambito territoriale
Gli investimenti devono essere localizzati nell’area dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l sul percorso definito “Via del Mare”
nei territori dei seguenti Comuni Avegno, Uscio, Lumarzo, Bargagli e Davagna .

Ambito territoriale
Gli investimenti devono essere localizzati nell’area dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l sul percorso definito “Via del Mare” nei territori dei seguenti Comuni Avegno, Uscio, Lumarzo, Bargagli e Davagna e/o su percorsi collegati con il tracciato della Via del mare.

 

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